Visite dall’altrove …..

Count Basie

E’ notte fonda ed io  fisso il mio pianoforte chiuso ed impolverato, lo guardo e lo odio ché mi sembra un catafalco ingombrante ed inutile e penso a quanto sono stata stupida ad illudermi che avrei imparato a suonarlo mentre invece mi è venuta quasi subito la tendinite che resiste ad ogni cura e sono demoralizzata e depressa e ho l’impulso di prenderlo a randellate e mi trattengo solo pensando che magari il tizio che me lo ha venduto se lo riprende indietro e recupero almeno parte della spesa ma piango sconsolata per la delusione e il disincanto…….quando……
…….all’improvviso dal nulla mi appare una figura sorridente, mi stropiccio gli occhi e lo riconosco …..  oddio com’è possibile…. si siede sullo sgabello del mio piano, mi guarda  e mi sorride poi suona qualche nota nel suo inconfondibile stile, poi si gira verso di me di nuovo.
Io:  Oh my God! Mr. Count Basie! Is it really you??? How is this possible??? I hope my English is good enough to….
CB: Oh yeah! Hi sweetheart, sì sono proprio io e non c’è bisogno che tu ti sforzi…
Io: Come scusi? Lei parla italiano??
CB: Io parlo tutto, qui dove abito ora  abbiamo il traduttore universale come quello di Star Trek e la comunicazione non è più un problema. Ma dimmi, perché sei così depressa??
Io: No vabbé…. cos’è? sono gli alieni che mi stanno facendo una candid camera…..??? in tal caso ( io urlando) è uno scherzo crudele prendermi in giro così utilizzando  uno dei miei idoli musicali….
CB: Candid camera?? alieni?? oltre che depressa stai pure diventando paranoica. Allora? mi rispondi? il mio tempo qui è limitato. Che cazzo ti sta succedendo???
Io: CONTE! ma pure le parolacce? non che io mi scandalizzi, si figuri, so’ cresciuta in mezzo ai maschi e so’ un po’ maschiaccio pure io…., però da Lei uno non se l’aspetta…..
CB: ahahahaha, ad Harlem e nella mia epoca terrena, l’ambiente non era certo “roses and flowers”…. Tu poi un po’ di storielle su di me e colleghi del resto le sai, no?
Io: Sì Conte, sono una lindyhopper e di quelle colte anche, nel senso che studiavo anche la storia. Anzi, lo ero. Anzi no, lo sono ancora ma mi sono azzoppata anni fa e praticamente non ballo quasi più ed anche per questo motivo ho avuto l’idea di accostarmi al mondo del jazz dal lato dei musicisti.  
CB: Aaaahhh sì sì, ti capisco! Bei tempi quando suonavamo per quegli scalmanati al Savoy…. Però non ti raccontare cazzate, tesò…. Il ginocchio è stata la causa scatenante ma da tempo non ti bastava  e volevi capirci di più e così hai cominciato prima a cantare in coro, poi da sola, poi le lezioni di canto, poi quelle di armonia jazz, poi il pianoforte…. hai sete di sapere tutto e in fretta…. ma non è così che vanno le cose.
Io: Conte, vedo che lei è ben informato sul mio conto. Allora perché mi chiede le cose se già sa tutto? Magari saprà anche perché sono depressa, no?
CB: Certo che lo so, ma volevo testare il tuo livello di consapevolezza. Però hai una bella dialettica evasiva e quindi sarò io a dirti che anche se non danzi quasi più e ti rifiuti di cantare e vuoi rimandare indietro il pianoforte e ti sei chiusa a riccio e ti è venuta la tendinite …..
Io: What? ora Lei vorrebbe farmi credere che è qui per salvarmi?
CB: Mi pare ovvio, sennò chi ci veniva fin qui…… Sarò io il tuo maestro d’ora innanzi. Sono un pianista, compositore, band leader, direttore d’orchestra della musica  che da sempre ami e che danzi. Sono il tuo insegnante  ideale, e sono tutte cose che vorresti imparare a fare…..
Io: Ehm Conte, Lei mi imbarazza per la sua gentilezza e per la sua fiducia. Io sono molto onorata ma ciò non può essere vero. Per prima cosa, Lei è morto nel 1984 e quindi……
CB: ahahhahhaahhahhahaha !!!! E quindi cosa? il mio corpo fisico è morto ma come ben vedi il mio corpo energetico è  qui  a discutere con una ragazzina lamentosa e autolesionista…. dovresti anche sapere che il tutto è permeato dell’alternanza, la notte e il giorno, la vita e la morte, etc. sono tutti piani dell’esistenza diversi ma ugualmente reali. O hai dimenticato pure questo???
Io: Conte….. sì, ha ragione Lei. Però non sono una ragazzina purtroppo, magari eterna post-adolescente sì, ma sto invecchiando come tutti. La presbiopìa e il rincoglionimento avanzano inesorabili. Inoltre l’avviso: sono una pippa. Al momento non mi ricordo più nulla, non ho più voce, la tendinite non mi passa e mi sento disconnessa e senza speranza.
CB: Uh… che simpatico incoraggiante quadretto…..ragazzina non hai mai smesso di esserlo, my dear….. perché sei un’incompiuta ed è per questo che le hai dato anche un nome ed è per lei che sono qui.  Ma dimmi cara,  what’s pippa??? il dispositivo non mi riconosce questa parola…..
Io: ahahhaha Conte…. Il mondo dei jazzisti è rude e senza diplomazia alcuna.  It means handjob. Così sono affettuosamente e/o impietosamente definiti nell’ambiente i principianti, gli scarsi ed i mediocri. I jazzisti sono tendenzialmente narcisisti, egocentrici e maschilisti. Le cantanti spesso per  fare poche note fanno i soprammobili sul palco e sono costrette a cantare su tonalità improbabili perché a loro fa fatica trasporre. Anche perché qualcuno di loro è un po’ pippa, qualcun altro un po’ misogino…..
CB: Beh anche ai miei tempi c’erano queste cose…. non mi pare sia cambiata la situazione almeno riguardo al maschilismo! Io non mi farei impressionare, puoi farcela anche da sola anche se in questo momento hai  la modalità Pippa su “on”. Sei solo stanca, hai lavorato troppo nell’ultimo anno e dormi troppo poco, è per questo che hai i vuoti di memoria. Sai un sacco di cose e devi solo rimetterti sui quei cazzo di libri e fare due più due….
Io: Conte….. ma Lei dice sul serio???  Non so da dove cominciare. La prego non mi illuda inutilmente….
CB: Ricomincia dalle registrazioni di armonia. Ne hai 55. Dalla numero 1. Le cose sono già tutte dentro di te ma a) non ci hai mai creduto abbastanza e b) sei ipercritica e te la fai sotto. Ti ho sentito che armonizzi e improvvisi su qualsiasi cosa mentre fai l’alchimista in cucina….. Pazienza e costanza e disciplina, cazzo!
Io: Conte, lo ammetto. Sono un disastro. Sono sempre stata una velocista nella vita ma lo so che devo diventare una fondista se voglio risultati per queste cose. Sono indisciplinata e anarchica e mi sento sola, non ho nessuno che mi riporti sulla retta via quando perdo il passo….Ma mi dica, perché Lei farebbe questo per me??
CB: Mah… un po’ mi fai pena, un po’ te lo meriti perché sei una brava persona  e poi sei sempre stata altruista,  è ora che ti torni indietro qualcosa…..
Io: Lei vuol dire che ho pagato  tutto il mio debito karmico e che finalmente sono a credito?
CB: Debito karmico? ai miei tempi si chiamava semplicemente sfiga ma in effetti  chiamarlo così è più elegante…. comunque sì, il concetto è quello e poi sai una cosa? mi sei simpatica oltre al fatto che io devo pur passare il tempo del  lungo ciclo nell’altrove in qualche modo…
Io: Conte… io l’adoro più di prima…. ho consumato tutti i suoi dischi…. nessuno swinga blueseggiando come Lei…. Ma l’avviso però… l’adozione di una pippa adulta è per sempre come per gli animali abbandonati….. alla mia età non reggerei un abbandono del genere senza conseguenze….
CB: ahahahahhah tranquilla…. me fai morì dal ride…. anzi no, ché so’ già morto!! c’mon daje, che tra un mese ti interrogo….
Io: Ma in romanesco??? ma saranno stati i peperoni di ieri sera???? what’s going on…. non è possibile, Count Basie che mi viene a trovare e che diventa il mio maestro, me prendono in giro perfino mentre sogno…..
CB: Ma che vai blaterando, studia e ripassa, mica vorrai restare una pippa depressa a vita…. è la tua ultima occasione… e per la tendinite non ti preoccupare, ti passerà quando avrai finito il lavoro sugli accordi. Non usare i pollici e vai a spolverare il pianoforte.
Io: Sì Conte, ehm Maestro, ma Lei mi vuole bene e si preoccupa per me….grazie, grazie infinite… Lei è una leggenda del jazz, la mia leggenda preferita….  posso abbracciarLa???  Sono una pippa affettuosa, mi perdoni, sono fatta così.
CB: Figurati, per così poco…..
Lo abbraccio commossa. Mi abbraccia e ride.
BI. BI. BI. BIP. BIIIP BIIP BIIIP…….
CB: Il mio tempo qui è finito per ora….
IO. Maestro, non vada via così presto… ho tante domande…. mi racconti di Billie e di Ella…..
CB: Ok, la prossima volta però…..
BIIIP BIIIIIIIP BIIIIIIIIP BIIIIIIIIIIP BIIIIIIIIIIIIIP l’ordigno insistente mi strappa bruscamente dalla conversazione con uno dei giganti della storia del jazz…. sono basita…. bella fantasia che ho….
Ho scomodato perfino Count Basie dall’altrove….. più che una pippa depressa e attempata sono  una gran rompicoglioni!!!!


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