Il Lindy hop

Il Lindy hop è una danza swing afroamericana nata ad Harlem, New York, negli anni '20 - '30 del secolo scorso in un'epoca immediatamente precedente al periodo della grande depressione, una crisi economica e sociale di enormi dimensioni scoppiata con il crollo di Wall Street del 24 ottobre 1929.

Il lindy hop si balla prevalentemente in coppia ma esistono routine che prevedono dei passi da esegure da soli (solo steps). La struttura della danza è in 8 tempi. Il lindy hop è una danza con numerose figure ed acrobazie ed include elementi derivati dal charleston, dal tip tap, dallo shag e dal cakewalk.

Nell'epoca della musica swing il lindy hop è stato un vero fenomeno di massa. Centinaia di ballerini senza discriminazioni di razza affollavano le ballroom americane dove si esibivano le grandi orchestre swing. Il lindy hop è stato negli anni trenta e quaranta del secolo scorso un vero esempio di integrazione culturale tra bianchi e neri ed insieme allo swing fu il primo fenomeno sociale trasversale nella storia degli Stati Uniti.

(testo tratto dalla voce Lindy hop su Wikipedia)

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sabato 31 gennaio 2015

Le chitarre di Freddie Green



Per chi non lo conoscesse, Freddie Green è stato il chitarrista della Big Band di Count Basie per quasi 50 anni.

La chitarra nella big band non era mai amplificata con pick up ed ampli ma era microfonata nell'impianto voci. Nel video potete notare un segno sulla chitarra fatto presumibilmente con del nastro colorato che indicava al fonico il punto esatto dove puntare il microfono. 


Esistevano costosissimi modelli di chitarre per big band. Secondo la leggenda una volta Freddie Green provò ad usare un aplificatore ma i colleghi della band gli abbassarono il volume così da costringerlo a suonare acustico. In effetti la tecnica del chunck chunck, della quale Freddie Green è stato indiscutibile maestro, richiede volumi bassi in modo che la chitarra sia avvertita piuttosto che sentita.

Rhythm guitar is like vanilla extract in cake.
You can't taste it when it's there, but you know when it's left out.
- Irving Ashby

L'action era così alto che tra le corde e la tastiera c'era lo spazio per inserire un dito. Questo accorgimento consentiva a Freddie Green di avere un volume più alto ma le chitarre le poteva suonare solo lui. Osservate la fluidità e la leggerezza nei movimenti. Aveva nelle mani qualcosa di soprannaturale. Chi suona la chitarra mi può capire.

martedì 27 gennaio 2015

Metropolis, 1927


Metropolis è un film muto del 1927 diretto da Fritz Lang. Questo è secondo me uno dei film più belli della  storia del cinema.  Il finale è controverso. I produttori imposero a Lang la scena in cui l'operaio dà la mano al padrone come condizione per l'uscita del film. In questa opera emergono drammaticamente le inquietudini dell'epoca nel vecchio continente: il rapporto tra l'uomo e la macchina, la tecnologia destinata ad imperare nel mondo, la lotta di classe, lo sfruttamento ed il controllo delle masse in una società dove i padroni passano la vita a giocare nel "mondo di sopra" e gli operai,  gli abitanti del "mondo di sotto", sono solo ingranaggi in carne ed ossa destinati ad essere prima o poi sacrificati al Moloch che assume le sembianze di una macchina che ingoia gli esseri umani.

Secondo alcuni autori questo film è una premonizione del nazismo. Ricorda la figura di Hitler lo scienziato creatore di Metropolis, << una Germania artificiale capace di sedurre tutti i borghesi >>  (Agosti).  

domenica 25 gennaio 2015

Il tempo e la Storia - Gli anni del Jazz del 22/01/2015



Interessante documentario di Rai 3 sugli anni del jazz. Oltre ai libri segnalati da Villari vi consiglio di leggere " Jazz e fascismo. Dalla nascita della radio a Gorni Kramer " di Luca Cerchiari.

Impara a ballare: il tranky doo


Pubblicato da: The 920 Special! www.920special.com

Per leggere qualcosa sulla storia del Tranky Doo cliccate qui

venerdì 23 gennaio 2015

Keep on swingin' .... perché lo swing è una cura !


" Diffontete la danza, fate che sia un'ispirazione per le nuove generazioni e non solo .... quando siete sulla pista da ballo divertitevi "

Queste le parole di Frankie Manning in una delle sue ultime interviste. In ogni swingout, in ogni lindy circle in ogni passo di danza l'anima di Frankie Manning è con noi. E' con noi quando sorridiamo e ci abbracciamo grondanti di sudore, quando la pancia prevale sulla mente, quando sentiamo quella sensazione di fratellanza e di libertà che solo la nostra musica e la nostra danza possono liberare. Il compito che oggi abbiamo tutti noi è di fare in modo che il maggior numero di persone scoprano questa  fantastica formula magica della felicità.

Keep on swingin' .... perché lo swing è una cura !

giovedì 22 gennaio 2015

La moda femminile negli anni '30


Con questa playlist si inaugura una serie di post sulla moda negli anni 30, 40 e 50 del secolo scorso. Affascinanti le acconciature. Una bellezza femminile intrigante con un modello lontanissimo da quello di oggi. Non mi intendo di moda e posso solo condividere le cose belle che trovo girovagando qua e là nella rete. Ogni contributo da parte delle lettrici e dei lettori è ben accetto.   

martedì 20 gennaio 2015

Impara a ballare: il lindy circle


Un altro passo fondamentale del lindy hop: il lindy circle
Pubblicato da: The 920 Special! www.920special.com

Segnalato da: www.lindyhopmoves.com

mercoledì 14 gennaio 2015

Impara a ballare: swingout from closed position



Lo swingout è un passo fondamentale del lindy hop. Eccovi un video per provare ad imparare lo swingout da posizione chiusa. 

martedì 13 gennaio 2015

This Could Be The Start di Daniele Cordisco




Dopo aver acquistato il CD di Daniele Cordisco ho per errore lasciato la funzione ripetizione attivata e credo di aver ascoltato il disco almeno tre volte di seguito senza stancarmi. Musica godibilissima e tanto swing nei brani presenti in questo disco. "I've got the world in a string" è quasi sempre nelle mie playlist su Spotify ed è ottima per ballare in 8 tempi. I più assidui frequentatori delle sale da ballo romane ricorderanno infatti che Daniele per circa un anno è stato il chitarrista della Swing Valley Band di Giorgio Cuscito. Daniele swinga tanto e con grande maestria.

Daniele Cordisco è nato a Campobasso il 2 gennaio 1988 e si è avvicinato alla musica sin da piccolo grazie alla passione trasmessagli dal padre Nicola, anch'egli chitarrista jazz.
Oggi, nonostante i suoi soli 26 anni, vanta già un curriculum da professionista. Daniele ha infatti condiviso il palcoscenico con alcuni dei musicisti/artisti più importanti della scena musicale italiana e non solo, tra cui: Jeff Young (organista di Sting), Fabrizio Bosso, Gregory Hutchinson, Danilo Rea, Max Ionata, Stefano Di Battista, Julian Oliver Mazzariello, Lorenzo Tucci, Giorgio Rosciglione, i fratelli Deidda, Daniele Scannapieco, Donna McElroy, Roy Hargrove, Esperanza Spalding, Giorgio Cuscito, Red Pellini, Luca Velotti ecc..

Nel primo lavoro da solista di Daniele trovo le influenze musicali dei miei chitarristi preferiti. Tra le note dei brani di questo CD si avverte chiaramente la presenza di Barney Kessel, Joe Pass, Wes Montgomery, Pat Martino e George Benson; l'influenza di questi mostri sacri non è però quasi mai ingombrante poiché Daniele dimostra di avere già un suo stile ben definito che nei concerti dal vivo si nota in maniera forse ancor più chiara.  

Nel CD colpiscono l'atmosfera romantica di Autumn Sunset, l'arrangiamento originale di Jitterbug Waltz ad opera del sassofonista Luca Velotti, Winston Samba e Blues for Ray, forse la mia preferita.

La formazione che accompagna Cordisco è molto solida e convincente. 

Vi consiglio di acquistare questo disco oppure di inserirlo tra i vostri favoriti su Spotify o Deezer.

Per acquistare una copia fisica del disco: www.danielecordisco.it


giovedì 8 gennaio 2015

Impara a ballare: Triple step, rock step, lindy circle ed altri passi base del lindy hop


Triple step
Rock step
The nothing
Flip flop
She goes He goes
Promenade w/pecks
Reverse promenade
Lindy Circle

http://youtu.be/CF0KIsQR6A4 segnalato da www.lindyhopmoves.com

www.uptownswing.net

Impara a ballare: jazz steps in ordine alfabetico



Una serie di jazz steps in ordine alfabetico. Questo video oltre ad essere molto divertente è utilissimo a riconoscere i principali jazz steps che popolano le routine dei lindyhoppers.

https://www.youtube.com/watch?v=pbteWH-3QlY

Video di Stuart Collins, Jesse Braxton & Sandra Morrow www.lindyandblues.com


 Osservate, provate, riprovate e soprattutto divertitevi !

martedì 6 gennaio 2015

Impara a ballare: lo Shim Sham



Questa playlist contiene tre video per provare ad imparare lo Shim Sham . Il primo della serie, realizzato dal M° Eddy Ceccarelli  e da Betty Granio di Swing 'o Roma è adatto ai principianti. Il secondo ed il terzo sono di Patrick e Natasha e a me sembrano leggermente più difficili da seguire. Vi consiglio quindi di assimilare prima il video di Eddy e Betty e poi di passare a quello di Patrick e Natasha. 

Osservate, provate, riprovate e soprattutto divertitevi !   

Il Tranky Doo



Il Tranky Doo è una routine di ballo molto nota tra i ballerini di lindy hop che di solito viene eseguita sulle note di Tuxedo Junction composta nel 1938 da Erskine Hawkins e dal sassofonista Bill Johnson.

La routine, cosi come la conosciamo oggi, è quella immortalata nel film The Spirit Moves, un documentario del 1987. Nel film è stato aggiunta Dipsy Doodle cantata da Ella Fitzgerrald su un video originariamente muto con Al Minns, Pepsi Bethel and Leon James che eseguono la sequenza di passi nel loro inconfondibile stile.

Esiste una versione del Tranky Doo sulle note di Broadway eseguita dalla big band di Henri Woode e ballata da Tops e Wilder.



Ecco ancora la big band di Henri Woode con Tops e Wilder scatenatissimi.



I video sono tratti dal film Love in Syncopation.

sabato 3 gennaio 2015

Lindy hop music: la playlist di Sakarias Larsson

Con oltre 2700 followers questa è la playlist più amata dai lindyhoppers su Spotify. Buon ascolto.

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