Il Lindy hop

Il Lindy hop è una danza swing afroamericana nata ad Harlem, New York, negli anni '20 - '30 del secolo scorso in un'epoca immediatamente precedente al periodo della grande depressione, una crisi economica e sociale di enormi dimensioni scoppiata con il crollo di Wall Street del 24 ottobre 1929.

Il lindy hop si balla prevalentemente in coppia ma esistono routine che prevedono dei passi da esegure da soli (solo steps). La struttura della danza è in 8 tempi. Il lindy hop è una danza con numerose figure ed acrobazie ed include elementi derivati dal charleston, dal tip tap, dallo shag e dal cakewalk.

Nell'epoca della musica swing il lindy hop è stato un vero fenomeno di massa. Centinaia di ballerini senza discriminazioni di razza affollavano le ballroom americane dove si esibivano le grandi orchestre swing. Il lindy hop è stato negli anni trenta e quaranta del secolo scorso un vero esempio di integrazione culturale tra bianchi e neri ed insieme allo swing fu il primo fenomeno sociale trasversale nella storia degli Stati Uniti.

(testo tratto dalla voce Lindy hop su Wikipedia)

Cerca nel web mondiale tutto sul lindy hop

lunedì 8 settembre 2008

La strada dello swing, di Billie Holiday

Puoi vestirti da capo a piedi di lustrini con le gardenie nei capelli, mille miglia lontano dalla più vicina canna da zucchero, e nonostante ciò sentirti ancora in mezzo alla piantagione, con lo stesso clima, gli stessi umori, le stesse regole. Guarda per esempio la Cinquantaduesima Strada intorno al millenovecentoquaranta: era considerata una cosa favolosa, la via dello swing la chiamavano, musica scatenata in centinaia di locali, la “nuova” nusica. Si permettevano di chiamarla nuova, tutti quei milioni di babbei, perchè nessuno di loro evidentemente si era mai spinto fino alla Centotrentunesima Strada. Se ci fossero andati avrebbero potuto conoscerla vent'anni prima. Quando alla fine questi visi pallidi arrivarono a digerire lo swing, un nuovo tipo di musica già si stava suonando in tanti posti di Harlem: quello stile che poi, dieci anni dopo, diventò a sua volta ' nuovissimo ' quando i ragazzi bianchi giù in centro riuscirono a ficcarsela nella zucca. Comunque sia, da un capo all'altro della Cinquantaduesima Strada avevano attaccato a fare swing a tutto spiano, ma non trovavi un viso nero in tutta la sua lunghezza eccettuato Teddy Wilson e me. Teddy suonava il piano negli intervalli al Famous Door, e io cantavo.

Non c'era da raccogliere cotone tra Leon & Eddie's e l'East River ma credimi, da qualunque punto di vista tu la guardassi, era vita da piantagione.


Billie Holiday, La Signora Canta il Blues, Universale Economica Feltrinelli.

Nessun commento:

Creative Commons License
Questo sito e' pubblicato sotto una Licenza Creative Commons